Caprera: dal 1982 Riserva Naturale tra storia e natura
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Dall'isola di La Maddalena si può facilmente raggiungere Caprera percorrendo il Passo della Moneta, un ponte diga che regala un panorama bello da togliere il respiro.

Quando si pensa a Caprera, non può non venire in mente Giuseppe Garibaldi, che qui trascorse gli ultimi vent'anni della sua vita fino al 1882, anno della sua morte. Sono dedicate a lui il Compendio Garibaldi – oggi museo nazionale - di cui La Casa Bianca, sua ultima dimora, costituisce la parte più importante.

Ma Caprera, dalla bellezza integra e selvaggia, dal 1982 è anche Riserva Naturale ed è oggi inserita nel Parco Naturale di La Maddalena. Sono presenti boschi di lecci, pini e ginepri e il panorama roccioso è intervallato da una folta macchia mediterranea di mirto, erica, cisto, corbezzolo.

Nella sua parte orientale, le coste sono difficili da raggiungere così frastagliate e ripide, anche se all'interno alcune strade sterrate, costruite dai militari durante la seconda guerra mondiale, facilitano la scalata verso M. Teialone e Poggio Raso, magnifiche cime di granito rosa.

A ovest, il paesaggio si fa pianeggiante e seguendo alcune strade sterrate si arriva ad alcune cale tra le più belle dell'arcipelago: Cala Coticcio e Cala Cortese o ancora a sud Punta Rossa.














 

 

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